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Gianluca Di Pietro Gianluca Di Pietro ha pubblicato un articolo domenica 11 ottobre 2026
Pubblicità in ChatGPT: formato visuale e misurazione, cosa cambia per chi fa campagne

Pubblicità in ChatGPT: formato visuale e misurazione, cosa cambia per chi fa campagne

AI

OpenAI ha presentato un nuovo formato pubblicitario per ChatGPT e, soprattutto, l'ecosistema di misurazione che lo accompagna. Per chi gestisce campagne a pagamento non è ancora un canale su cui spostare budget, ma è il momento giusto per capire come funzionerà e cosa preparare.

Cosa è stato annunciato

Il formato è visuale: mostra ispirazione di prodotto, utilizzi concreti o le esperienze che un prodotto rende possibili. Il primo test avviene durante la generazione di immagini in ChatGPT, per gli utenti dei piani Free e Go. L'annuncio è etichettato in modo chiaro e resta separato dall'immagine generata. OpenAI ribadisce che la pubblicità non influenza le risposte di ChatGPT.

Sulla disponibilità i dettagli sono pochi: i test partono più avanti, a ottobre 2026, negli Stati Uniti e con un gruppo iniziale di inserzionisti. La fonte non cita altri Paesi, quindi per l'Italia non c'è nessuna data da dare per scontata. Le aziende interessate possono iscriversi su ads.openai.com.

Il vero tema: la misurazione

La parte più interessante, per chi lavora con le performance, è l'elenco di integrazioni. Hightouch, Tealium e LiveRamp permettono di inviare a ChatGPT Ads i dati di conversione dai propri sistemi. Sul fronte attribuzione web e app (Conversions API, report, attribuzione dei clic) compaiono AppsFlyer, Triple Whale, Adjust, DV Rockerbox, Northbeam, Branch, Singular, Kochava, Airbridge e Tenjin. Per l'analisi full funnel ci sono Fospha, Measured e INCRMNTAL, mentre per l'incrementalità, ancora in fase iniziale e basata su esperimenti geografici, Haus, Measured e WorkMagic.

Il messaggio è chiaro: il canale nasce con l'idea che i dati di conversione arrivino dal sistema dell'inserzionista, non solo da un pixel. Chi ha già impostato un buon tracciamento lato server, per esempio per Meta o Google, parte avvantaggiato.

Vanno letti con cautela i risultati riportati dai partner: un costo per acquisizione inferiore del 15,3% rispetto al benchmark di ricerca a pagamento per WeightWatchers, un 67% di acquisti incrementali da clienti nuovi per Dose, un 93% di visitatori nuovi per Portland Leather. Sono numeri dichiarati dai partner di misurazione e la fonte stessa li presenta come non verificati in modo indipendente. Utili come indizio, non come benchmark.

Controlli su contesto e brand safety

Gli annunci passano da controlli che valutano se la conversazione sia adatta, evitando contesti emotivamente vulnerabili o sensibili, con revisione automatica, supervisione umana e monitoraggio continuo. Alcuni inserzionisti qualificati avranno le Negative Phrases per esigenze di posizionamento legate al brand, e sono in corso pilot di brand suitability con DoubleVerify e Integral Ad Science che non accedono alle conversazioni private. La fonte non descrive parametri di targeting sul pubblico oltre al contesto della conversazione: per ora è un canale di contesto, non di profilazione.

Pro, contro e il mio punto di vista

I punti a favore sono un'audience enorme (OpenAI parla di 1,2 miliardi di persone a settimana), un formato nato per il visual e un ecosistema di misurazione già ampio fin dal lancio dei test. I limiti sono altrettanto evidenti: disponibilità iniziale solo negli Stati Uniti, un primo gruppo ristretto di inserzionisti, nessun dato indipendente e un'esperienza che parte da un contesto particolare, quello della generazione di immagini sui piani gratuiti.

Nella pratica, un nuovo canale pubblicitario si valuta come qualunque altro: con un test piccolo, un obiettivo misurabile e un confronto contro la base di partenza. Il rischio più comune è inseguire la novità prima di avere il tracciamento in ordine.

In pratica

1. Controlla il tuo tracciamento di conversione: verifica che le conversioni arrivino anche lato server (Conversions API o equivalente) e che gli eventi siano puliti. È la base per qualunque canale nuovo.
2. Prepara asset visivi riutilizzabili: un formato basato su immagini premia prodotti mostrati in uso e contesti d'uso reali; raccogli già ora materiali di qualità.
3. Decidi in anticipo come misurerai l'incrementalità: definisci un test (per area geografica o per periodo) e un criterio di successo prima di spendere, così da non dipendere dai numeri dei partner.

Fonte e prossimi passi

Se questi temi ti servono nel lavoro, scrivimi nei commenti quale canale stai valutando, condividi l'articolo con chi gestisce le campagne e iscriviti per non perdere i prossimi approfondimenti.

Fonte: OpenAI, "Building advertising for the way people use AI", 5 ottobre 2026 — https://openai.com/index/new-chatgpt-ads-format-and-measurement

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